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| Informazioni generali e modello | | artlibraries.net - il Catalogo virtuale di Storia dell'Arte (http://www.artlibraries.net/ ), già VKK, è un catalogo internazionale di settore, consultabile solo su Internet per l'accesso integrato alle indicazioni bibliografiche digitali ed eventualmente ad altri oggetti di importanti banche dati di Storia dell'Arte.
Attualmente artlibraries.net ha accesso a più di 8 milioni di files (giugno 2008) che si riferiscono in gran parte ad articoli di riviste, pubblicazioni di atti congressuali, pubblicazioni celebrative, cataloghi e libri di esposizioni ecc., e in misura crescente a materiali archivistici e fotografici, nonché risorse elettroniche.
artlibraries.net è un motore di ricerca simile alla tecnologia del noto KVK (Catalogo virtuale di Karlsruhe), che inoltra la ricerca inserita a più cataloghi virtuali contemporaneamente. artlibraries.net non dispone quindi di una propria banca dati, ma dipende dalla disponibilità dei dati presenti nei sistemi di destinazione su Internet. artlibraries.net crea delle liste per risultati, con brevi indicazioni di titoli. Richiamando le informazioni complete di un titolo, si viene collegati al catalogo virtuale corrispondente, con le sue caratteristiche complete, come per es. ulteriori criteri di ricerca, prestito a distanza o spedizione di documenti.
Nato nel 1999 con il supporto della DFG (Deutsche Forschungsgemeinschaft), nel contesto del programma di raccolta settoriale delle grandi biblioteche tedesche di Storia dell'Arte come VKK, il motore di ricerca continua da allora a svilupparsi verso una complementarità di temi e di tipologie mediatiche a livello europeo. Il cambiamento di nome in artlibraries.net compreso il rilancio dell’Interfaccia ha avuto luogo in febbraio 2007. I sistemi a cui è rivolto possono essere istituti di ricerca, corsi di insegnamento, musei e gallerie, ma anche relativi fondi speciali di biblioteche scientifiche universali, oltre a cataloghi settoriali unificati, bibliografie on line e altre banche dati mirate. Con l'obbiettivo di realizzare una cooperazione di ampio respiro europeo, al sevizio di un pubblico internazionale di settore, si mira ad un ampliamento di artlibraries.net, particolarmente con istituzioni aderenti in Gran Bretagna e Scandinavia, in altri paesi dell'Europa meridionale e nei paesi dell'Est entrati a far parte della Comunità Europea.
Un principio strutturale fondamentale di artlibraries.net è la complementarità delle risorse fornite dalle banche dati aderenti. Oltre che dall'aspirazione ad un'ampia copertura per temi e generi di pubblicazione, lo sviluppo di artlibraries.net è determinato da due scopi: un sempre migliore accesso diretto alle risorse on line e il procacciamento del maggior numero di possibilità nella trasmissione elettronica di documenti. artlibraries.net vuole diventare uno strumento bibliografico e di documentazione che appaghi anche le più alte esigenze specialistiche nella ricerca della Storia dell'Arte.
Le istituzioni aderenti si riconoscono nel principio del libero accesso ("open access") alle informazioni scientifiche e considerano anche artlibraries.net come un mezzo per sostenere questo principio. | | | Cima di pagina | | Principi organizzativi e informazioni per potenziali partecipanti | | artlibraries.net - il Catalogo virtuale di Storia dell'Arte viene continuamente sviluppato e ampliato sotto la responsabilità comune e nella cooperazione delle istituzioni aderenti. Questo non riguarda solo i sistemi dei nuovi partecipanti. Altrettanto importante è il miglioramento in quantità e qualità delle informazioni messe a disposizione dalle singole istituzioni, ma anche la valutazione e l'aumento di efficienza delle ricerche integrate e dei software disponibili per motori di ricerca e sistemi di destinazione. Si può dunque considerare artlibraries.net come un forum, dove importanti partner internazionali si incontrano su un piano realmente operativo.
Il particolare utilizzo e il valore aggiunto di artlibraries.net si misurano innanzitutto in base alla completezza, il grado di specializzazione e l'indicizzazione tematica delle informazioni offerte dai sistemi aderenti, ma anche in base alla misura in cui essi si completano a vicenda. Devono essere presi in considerazione, e considerevolmente rappresentati, tutti campi della Storia dell'Arte, anche i più nuovi. Le sezioni archeologiche restano tuttavia in gran parte escluse dalla portata di artlibraries.net. Le dimostrazioni dovrebbero contenere nella maggior parte dei casi saggi e recensioni, cataloghi di vendita, scritti inediti ("letteratura grigia"), materiali non-print e on line. Alcuni sistemi aderenti ad esempio mettono a disposizione anche dimostrazioni di foto, video, documenti d’archivio e ‚newspaper clipping'. Con la partecipazione di biblioteche d'Arte francesi si è cominciato a porre attenzione a una ‚World Art History'. Altri sistemi di destinazione, come il consorzio italiano IRIS, contengono graditi elementi interdisciplinari.
artlibraries.net - il Catalogo virtuale di Storia dell'Arte è un portale comune per i cataloghi on line delle istituzioni aderenti. Non si sostituisce però in nessun caso ai rispettivi siti, con i loro servizi specifici e le caratteristiche che ne determinano il profilo: esso li conduce ad una notorietà effettiva come elementi di una federazione di cooperazioni europee.
Per raggiungere gli scopi descritti, con attenzione alla situazione generale delle risorse web di Storia dell'Arte, sono necessarie delle riunioni periodiche di tutti i partner di artlibraries.net e degli incontri aggiuntivi del comitato internazionale di artlibraries.net. Tutte le decisioni che riguardano l'uso di software, webdesign, possibilità di ricerca (purché non sia comunque regolata dallo sviluppo del KVK), altri servizi comuni e principalmente l'accesso di nuovi sistemi, coinvolgono coralmente le istituzioni aderenti. Per assicurare l'amministrazione totale e in particolare l'organizzazione finanziaria, ma anche per strutturare a lungo termine lo sviluppo successivo, si evita la trasformazione di artlibraries.net in una corporazione giuridica. Per il momento l'amministrazione comune e lo sviluppo successivo di artlibraries.net sono perseguiti con una coordinazione collegiale poco burocratica e basata sulla fiducia.
Se non si possono mettere insieme i consensi in un altro modo, vengono formalmente raccolti dei voti con un giro di posta elettronica fra tutti gli interessati, oppure durante le riunioni, e a ogni sistema finale spetta un voto. Le decisioni prese per votazione esigono una maggioranza di due terzi. In linea di principio è necessaria una votazione per l'ammissione di un nuovo sistema finale. Le richieste di ammissione devono essere inoltrate per iscritto, preferibilmente tramite un membro del comitato, e vengono discusse in base alle caratteristiche e agli scopi di artlibraries.net stabiliti collettivamente. I membri del comitato, volontari insediati dall'assemblea plenaria delle istituzioni aderenti, sono a disposizione per i contatti, si occupano, in collaborazione con la Biblioteca Universitaria di Karlsruhe, della regolamentazione dei problemi tecnici e curano il sito web in più lingue. Questi colleghi si occupano inoltre di nuove strategie di contatto e della concretizzazione dei progetti di sviluppo. | | | Cima di pagina | | Amministrazione informatica e costi di partecipazione | | In quanto basato sulla tecnologia del KVK, artlibraries.net è gestito e amministrato in collaborazione con la Biblioteca Universitaria di Karlsruhe.
La partecipazione a artlibraries.net presuppone l'installazione di un interfaccia (CGI script) da parte della Biblioteca Universitaria di Karlsruhe. Il costo previsto dalla Biblioteca a tale scopo ammonta attualmente a ca. € 3.000, ovvero la metà se si può utilizzare un CGI-Script già installato. Inoltre sussistono delle spese annuali di assistenza per l'esercizio e l'amministrazione di artlibraries.net, che vengono ricalcolate ogni anno in base al numero dei sistemi finali e si aggirano intorno al 10% della spesa iniziale. Una delle istituzioni aderenti a artlibraries.net, attualmente l'Istituto Centrale di Storia dell'Arte di Monaco, raccoglie le tasse annuali e le inoltra in un'unica soluzione alla Biblioteca Universitaria di Karlsruhe.
Realizzazione relaunch e webdesign: www.janus-media.de, 2007 | | | Cima di pagina | | Comitato | | Comitato: Le istitutioni interessate sono invitate a contattare uno dei seguenti membri di artlibraries.net: Véronique Goncerut Estèbe, Bibliothèque d'art et d'archéologie des Musées d'art et d'histoire de la Ville de Genève, E-mail: veronique.goncerut-estebe@ville-ge.ch Rüdiger Hoyer, Zentralinstitut für Kunstgeschichte, München, E-mail: r.hoyer@zikg.eu Geert-Jan Koot, Rijksmuseum Amsterdam, E-mail: g.koot@rijksmuseum.nl Paulo Leitao, Biblioteca de Arte, Fundacao Calouste Gulbenkian, Lissabon, E-mail: pjleitao@gulbenkian.pt Irena Murray, British Architectural Library, Royal Institute of British Architects, E-mail: irena.murray@inst.riba.org Elke Purpus, Kunst- und Museumsbibliothek der Stadt Köln, E-mail: elke.purpus@stadt-koeln.de Michael Rocke, Biblioteca Berenson, Villa I Tatti, Firenze, E-mail: mrocke@itatti.it Jan Simane, Kunsthistorisches Institut in Florenz (Max-Planck-Institut), presidente della sezione biblioteche d'arte dell'IFLA, E-mail: Simane@khi.fi.it
KVK-Amministratore Uwe Dierolf, Universitätsbibliothek Karlsruhe, E-mail: kvkadmin@ubka.uni-karlsruhe.de
Bibliografia scelta
Rüdiger Hoyer / Jan Simane: artlibraries.net and arthistoricum.net : new developments and co-operations. - In: International Cataloguing and Bibliographic Control 38,3 (July/September 2009), pp. 53-56.
Rüdiger Hoyer: International art libraries networking : new target systems for the Virtual Catalogue for Art History. – In: IFLA Art Libraries Section Newsletter n° 59 (2006), pp. 7-8. – online: http://www.ifla.org/VII/s30/news/art-newsletter59.pdf.
Idem: The "Virtuelle [sic!] Katalog Kunstgeschichte" (VKK). - In: AKMB news 9.2003, 2, pp. 15-16.
Idem: The Virtueller Katalog Kunstgeschichte as a tool for international co-operation. - In: Art Libraries Journal 28.2003,1, pp. 15-18.
Maria Effinger / Rüdiger Hoyer: Der Virtuelle Katalog Kunstgeschichte (VKK). - In: Bibliotheksdienst 53.1999, 10, pp. 1660-1666.
Purpus, Elke: Virtueller Katalog Kunstgeschichte : erstes Treffen der Bibliotheken und Verbünde. - In: AKMB-news 10(2004), 3, p. 54-55. | | | Cima di pagina |
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